Con Sailor una sola cifra dice la larghezza del pennino — e il numero cinque non esiste

Cercando stilografiche Sailor in un negozio online si vede la stessa penna ripetuta, distinta solo dalle cifre finali. Non sono un ornamento. Con Sailor basta leggerne una per sapere la larghezza del pennino.
Delle ultime tre cifre, la prima è il pennino
Le stilografiche Sailor portano tre cifre in fondo al codice. La prima indica il pennino, le altre due il colore.
Incrociando tutte le Sailor registrate, la cifra del pennino corrisponde così:
- 1 — extra fine
- 2 — fine
- 4 — medio
- 6 — largo
- 7 — zoom, pennello
- 9 — music
Cifra più alta, tratto più largo: una scala lineare. Che zoom e music abbiano un numero dice qualcosa: per Sailor non sono stranezze su ordinazione, ma parte del catalogo ordinario.
Nulla porta il numero cinque
La cosa interessante è il vuoto. Nemmeno una penna porta il cinque.
Fra largo (6) e medio (4) ci si aspetterebbe un medio-largo, ma quel posto resta vuoto. Penne con 0, 3 e 8 esistono, però risultano medio-fini oppure pennini molati a un angolo dichiarato: mai una larghezza definita.
Solo sei cifre hanno corrispondenza netta: 1, 2, 4, 6, 7 e 9.
Le due cifre del colore non valgono da una serie all'altra
La parte del colore è meno accomodante. Lo stesso numero indica colori diversi in serie diverse.
Un numero significava «orso polare» in una serie e «cigno» in un'altra. Dentro una serie la corrispondenza tiene; sull'intero marchio no. Non esiste una tabella dei colori valida ovunque.
Il colore va dunque confermato dal nome. Solo il pennino si legge da un numero.
Che cosa il codice non può dire
Le penne rifinite in lacca maki-e o madreperla raden spesso non hanno affatto un nome di colore: ogni pezzo è diverso, nessun codice potrebbe descriverlo.
Nemmeno se una penna sia in produzione o fuori catalogo si vede dal numero. PencilDB registra lo stato di produzione come campo separato.
(Rilevato dalle stilografiche Sailor registrate in PencilDB, agosto 2026.)